“Casa delle Colonne Brut” Franciacorta Riserva

Brut Millesimato 2005

7.000 bottiglie numerate, 7.000 pensieri grati, 7.000 gioie, 7.000 suggestioni dei nostri Cari e della Casa delle Colonne, palcoscenico in Borgonato della nostra vita di infanzia e di giovinezza …
solo millesimato

La “Casa delle Colonne” è la nostra antica villa di famiglia in Borgonato, che ha visto la nostra infanzia e fanciullezza vicino ai genitori.

Collocazione geografica del vigneto
vigneti “Mandola” e “Tre Camini” siti rispettivamente in Borgonato e Torbiato.

Uve
utilizzo di uve mature di Chardonnay 80% e Pinot Nero 20%.

Esame organolettico
Alcool: 13,00% Vol.
Zuccheri riduttori: 7 g/l
Perlage: estrema finezza, lunga persistenza e fittezza.
Colore: insieme cromatico con grande carica di giallo.
Profumi: ricco di note terziarie, molto variegato e complesso.
Sapore: maturo, equilibrato e di buona ricchezza estrattiva, amabilità liquorosa con chiusura di spezie e mandorla tostata.

Numero di bottiglie
7.000

Un millesimato di così lunga lavorazione ed in numero così ristretto, solo 7.000 bottiglie, non poteva che essere dedicato alla nostra casa d’infanzia e di giovinezza, palcoscenico indimenticabile di sentimenti, amicizie, musiche, lettere ed arti fra il verde di Franciacorta e tutta la nostra grande famiglia.

La villa ha un giardino all’italiana, con siepi di bosso di sapore toscano, creato dal senso artistico di nostra Madre; nel grande brolo cintato, invece, nostro Padre aveva iniziato, negli anni trenta, le sue esperienze di ingegnere-viticultore in terra di Franciacorta. Dalla terrazza, ancora risonante di mille e svariati incontri, fra i brindisi sorseggiati dei Franciacorta di allora e le note del pianoforte che Mamma suonava con grande entusiasmo, fra due colonne di pietra grigia, la cosiddetta Pietra di Sarnico, la scala scende fra le aiuole, oltre un cancellino di ferro battuto, immagine questa apparsa per molti anni sulle nostre etichette.

I viali, ornati di cipressi, iniziano e terminano con altre colonne della stessa pietra locale: per questo, la casa è sempre stata conosciuta come “Casa delle Colonne”. Raccontava, nostra Madre, di un mitico inverno di guerra, il ‘42/43, quando, la Casa delle Colonne, sommersa dalla neve, faticava a contenere l’allegria inconscia ed inconsapevole di noi cinque bimbi, con le Tate mantovane in aiuto di una sì grande famiglia, i fedelissimi Beppi ed Agnese, custodi e collaboratori indimenticabili, i racconti di papà che, su una mitica Topolino, andava e veniva da Brescia per salvare il suo prezioso studio di ingegneria, portando le drammatiche ultime nuove della terribile ed inutile guerra.

Le note di Chopin interpretate dalla Mamma, tentavano di ammorbidire nei grandi questo dramma e cominciavano ad insegnare a noi piccoli il fascino straordinario ed insostituibile della musica.

Gelido quell’inverno, riscaldato solo da grandi camini scoppiettanti, ma soprattutto dagli affetti di chi raccontava favole e miti, nel buio silenzio del coprifuoco rotto da rombi paurosi di aerei nemici...

Il Franciacorta DOCG millesimato 2005 Casa delle Colonne, non può essere per noi solamente un vino,anche se si tratta di una Riserva ultra millesimata, è l’epopea struggente ed indimenticabile della nostra famiglia: un punto fermo dei nostri ideali e del nostro credo.