A Brescia il primo corso per assaggiatore di vino dedicato ai non vedenti

29 gennaio 2018

Pia Donata Berlucchi, Vicepresidente ONAV: “La cultura del Vino è di tutti”.

Brescia, 22 gennaio 2018 – Anche a Brescia, insieme ad altre città italiane, ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, organizza per la prima volta il Corso per ASSAGGIATORE di VINO per ciechi.

Le lezioni saranno guidate da degustatori ONAV con una specifica formazione e condotti attraverso l’utilizzo di strumenti specifici, come le pubblicazioni appositamente redatte in Braille. Supporti creati ad hoc da ONAV che permetteranno agli aspiranti assaggiatori di studiare e approfondire gli argomenti trattati nelle lezioni in aula, diventando materiali insostituibili in preparazione della prova finale.

Al termine del ciclo di lezioni, i corsisti dovranno sostenere una prova suddivisa in due parti: una verifica teorica scritta e una prova pratica di degustazione di 5 vini. Solo chi supererà l’esame finale potrà ottenere il diploma di Assaggiatore ONAV e avere la soddisfazione di partecipare alla Cerimonia di consegna.

Il corso avrà inizio il prossimo 26 febbraio per 8 lezioni serali, fino al 14 maggio, giorno dell’esame finale, e si svolgerà presso la Sede UIC Unione Italiana Ciechi, di Via Tridentina 54 a Brescia.

La cultura del vino aperta a tutti è la filosofia che da sempre contraddistingue ONAV, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino. Un tema che con l’inizio del 2018 punta all’abbattimento di tutte le barriere con il nuovo calendario di lezioni tenute tramite testi in Braille attraverso percorsi formativi che mirano a eliminare qualsiasi tipo di ostacolo anche nell’enologia.

“Che la parola ‘Vino’ abbia un significato ed un valore a 360° che travalica l’essenza del vino stesso come piacere gustativo, è ormai credo, cosa risaputa e confermata dal mondo intero” – ci tiene a sottolineare Pia Donata Berlucchi, vicepresidente nazionale ONAV, che coordina l’iniziativa a fianco della sede bresciana dell’UiCi -.

“Diciamo pure che la mia presenza in Onav ormai da molti anni, prima come Consigliera e da quattro anni come vicepresidente nazionale, si è focalizzata soprattutto sul Vino come Cultura, Educazione, Aggregazione e, questo traguardo in parte raggiunto e non facile per i mille problemi che doveva superare, rappresenta per me una grande gioia ed un grande onore. Dare ai meno fortunati la possibilità di frequentare lezioni, studiare testi, sostenere esami ed ottenere un serio Diploma di Assaggiatiore Vino Onav, è appasionante ed affascinante, soprattutto sentendo l’entusiasmo degli stessi partecipanti. Uno dei mille volti di questo unico e straordinario Patrimonio del Mediterraneo, il Vino, appunto!”.

L’iniziativa di Brescia, unica nel suo genere fa parte di un progetto nazionale che vede coinvolti come partecipanti non solo i non vedenti e ipovedenti, ma in certe sedi anche i sordi, grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, dove ogni lezione si svolge grazie all’aiuto di professionisti che traducono ogni incontro attraverso la Lingua dei Segni Italiana.

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